Grigio

accesi l’antica radio nel soggiorno
suonava quella canzone che m’ha fatto conoscerti
aprii il tendaggio e lasciai la luce grigia entrare
insieme alla brezza di dicembre

andai a ballare a passi corti
giri e mezzi giri
occhi chiusi

le braccia e le gambe tenevano il passo lento e pigro,
proprio come il nostro legame

bevvi il tuo vino preferito
di quella bottiglia che la lasciasti qui

la lanciai sulla tela
impressionista che me l’ebbe regalata

ballai sopra il divano

passi corti e lenti
giri e mezzi giri
occhi chiusi

calciai i cuscini sulle fotografie

perfetta scena del crimine per fuggire via

proseguii a ballare fino al balcone sospeso
scoprii che potevo volare

decollai e andai ad abitare nel pomeriggio grigio.

mi svegliai in un tavolo da bar.

Lucas Lopes.


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